Prima di spegnere il pc, questa sera prima di archiviare la giornata di lavoro, di scrittura di pensiero ed organizzazione, sto riflettendo sui miei maestri, e quasi quasi un po’ mi commuovo.

Ammetto che sto ascoltando una bella musica suonata al pianoforte, ammetto anche che sono giornate particolari e che ci sono delle salite: a volte si ha talmente tanto da dare che si vorrebbe trovare il canale giusto, capiente, contenente tutto ciò che sento di aver dentro. Penso ai miei maestri.

Chi sono? Come dico spesso ai miei corsi il mio primo maestro è Gesù,ma non nel significato del personaggio religioso, assolutamente. Candidare Gesù per me come maestro è mantenermi nella frequenza di altruismo e fratellanza, e’ trattare l’altro come vorrei essere trattata io, è non giudicare..Gesù per me è l'”ever green” della situazione con le sue parabole e le sue leggi auriche. Ce ne sono altri chiaramente, ma questa sera non sto pensando esattamente a lui, e nemmeno a chi è riuscito con la sofferenza a mostrarmi davvero chi sono. I miei veri maestri sono gli allievi che ho nei gruppi di meditazione a Padova e a Bassano del Grappa.

Sono persone così semplici ed umili con una ricchezza interiore enorme..Sono esseri umani di una delicatezza preziosa, con tatto sanno abbracciare, sanno essere presenti, sanno mettersi in gioco in questo percorso che propongo che è davvero difficoltoso, non è per tutti, è per chi ha coraggio di piangere e ridere, e di mostrarsi per quello che è. Ognuno di loro ha una luce così forte che mi rende orgogliosa, orgogliosa di averla sentita.. Orgogliosa perché non demordono mai. Perché stanno sollecitando così tanto la loro intelligenza e sensibilità che sono davvero basita. Abbiamo appena iniziato quest’anno, abbiamo portato autocoscienza al 1° risveglio ed ora al 1° chakra, straordinario chakra che afferma ” IO SONO VIVO, SONO IN UN CORPO FISICO, SONO SICURO DI ME STESSO..SO BADARE A ME STESSO”

E’ emozionante vedere quando seguono le dispense quando fanno i compiti,fastidiosi esercizi, utilissimi a guardare dentro di sé E quanto per me è coinvolgente sentirli condividere chi sono e cosa sentono. E’ per me realizzare un sogno poterli accompagnare, assistere e restituire loro la propria capacità e forza di farcela e crescere sempre..

Qui ringrazio la mia vita per le difficoltà avute, perché proprio per queste ho potuto sviluppare dentro di me quella passione, quella sensibilità che mi fa provare qualcosa di forte, e dire dentro di me ” Non disperare, sono qui, capiamo il senso di ciò che accade, e se un senso non c’è, allora restiamo uniti, non sei solo”

A volte mi sarebbe bastato sentirmi dire questa frase, senza tanti paroloni, o professionisti preparati, trovare umanità che accoglie. Questo si ha bisogno. E qui, ci si muove insieme..

Nel continuo spazio tempo, che equivale all’eterno scorrere nelle frequenze dell’energia, mi piace pensare di viaggiare nelle vostre vite ed accarezzarle..anche distanti.

Grazie ai miei maestri

Patty, Giuly, Samu, Arianna, Fede, Cristina, Michela,Giovanna, Katia,Silvia, Michela,Luca, Alessia, Giovanna, Elisa Bella!, Ale, GLoria, Mara, Mery,Paola, Ketty, Kety, Mirka, Patrizia,Natalia,Patrizia,Giorgia,Valentina,  Elena, Simona, Chiara, Clara, Cristiana, Alessia, Elisa, Oscar,…tutti quelli che se ne sono andati…che se ne andranno anche..

Francy

 


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