Quando pensi al piacere che cosa ti viene in mente?

Chiaramente a qualcosa legato al divertimento o a qualcosa che ti interessa molto, anche al sesso potrebbe essere.

Che cosa accade quando si fa sesso? Ci si abbandona completamente ad un evento dove il corpo parla un linguaggio potente e prepotente che invade ogni caos o senso del dovere svuotandoti di ogni se ed ogni ma ed ogni devo. Spazza via ogni contatto col mondo esterno e ti riconduce in te. Il tuo corpo sublima la sporcizia dello stress ed eleva il sapore, il gusto della vita.

C’è un forte scambio con un partner, con un altro essere umano, c’è contatto, c’è passione, c’è decisione, c’è voglia, la mente parla solo attraverso gli ormoni ed in casi più mistici le anime si fondono. Il sesso è piacere, e se pensiamo che la procreazione prevede questo incontenibile piacere, il creato gode di vibrazioni di folle piacere iniziatico.

Il senso del piacere fa a pugni con il senso del dovere, riminiscenze del passato:” Prima il dovere e poi il piacere”. In questa vita carica di doveri a fine giornata ci si stanca di aspettare quel piacere che metterebbe il silenziatore agli obblighi, perché si è davvero esausti: il lavoro, i contatti, i clienti, le macchine, i conti, la casa da sistemare, i figli da seguire, la cena da preparare..A mala pena si arriva in divano ad accendere un po’ di tv che si crolla e ci si abbandona al dolce russare.

E’ vita questa? No! e l’avrai capito anche senza leggere questo articolo, magari ti stai vedendo pari passo mentre lo leggi.

La stanchezza è la tomba di qualsiasi rapporto.

Intendo quella stanchezza dovuta agli obblighi gravosi quotidiani, settimanali, mensili che poi si accumulano in anni.

Anche il senso del dovere e della perfezione porta ad azzittire il piacere, purtroppo anche quello sessuale.

Tutto questo per avere la famosa vita dignitosa ed arrivare ad una pensione accettabile.

O ci lasciamo persuadere da fenomeni invalidanti: non essere all’altezza..devo fare di più..esigo essere il migliore, poi ci si crea un’ansia da prestazione che per estrarla ci vorrebbe un esorcista.

Non è vita. Sei davvero tu questo? Meriti qualcosa di più? Quanto devi pagare in termini di tempo e dedizione e sottomissione per riprenderti la tua identità?

Intanto trasformiamo  il senso del dovere  in responsabilità ovvia.

Per chi parla la mia lingua si dovrebbe fare il lavoro che ci piace e non solo che fa guadagnare.

Se così non fosse continueremo a prostituirci, infatti  accettiamo ogni condizione di stress pur di avere quello strabiliante stipendio o ruolo in pole position o sicurezza a fine mese.

Comprendo che le mille convinzioni potenti personali possono creare resistenza a questo concetto, allora proviamo ad andare oltre:

Se già il lavoro me lo devo far andare bene, il mio tempo libero come sarà?

Posso fare un contratto con me stesso? Posso dedicarmi degli spazi che mi portano a rigenerarmi?

La vita in fine  cos’è? E’ saperla vivere. Come? Non di certo come siamo impostati!!

La tua relazione di coppia è un po’ prigioniera dell’abitudine? Prendi il tuo partner o la tua partner e ritrovate qualcosa che vi diverta insieme! Non significa prenotare tre giorni lontano da casa per rilassarsi e magari fare del buon sesso: Quello non dev’essere programmato! Deve capitare in ogni posto vi trovate! Dev’essere una conseguenza ad uno sguardo complice, non ad un programma! Il sesso è una ricerca intuitiva, è un sussulto istantaneo nel corpo. E’ aprire una porta ed accogliere,e’ saper elevare se stessi attraverso il piacere dell’altro/a e viceversa. Non te ne deve importare ogni quanto lo fai, importante è che quando lo fai ti faccia sentire sazio, realmente soddisfatto. Non è una questione di quantità ma di qualità, come per ogni cosa.

Passi le tue sere da solitario? Iscriviti ad un qualsiasi corso: di ballo, in palestra, di cucina, di lettura, di meditazione, di musica, di letteratura, pittura, percorso di sviluppo personale..l’importante è che ti piaccia. Sforzati! Esci, conosci simili! Sfiora qualcuno, sorridi semplicemente ad un’altra persona dietro un aperitivo.

Devi uscire, non solo dalla porta di casa, ma anche da certe abitudini che ti stanno deviando dal focus principale: il tuo benessere..

Il piacere apporta al sistema biologico un’elevazione di ossitocina che è quell’ormone che non ti fa sentire la fatica e le endorfine che mettono di buon umore, allora inizi a riprenderti la tua vita.

Memori dal dogma religioso ” Devi sacrificarti”, spezza queste catene e ritorna in pista.

Si tratta della tua vita. Che cosa vuoi?

La sicurezza che ti puoi regalare proviene dalla felicità: un uomo felice è più temibile di un uomo

ricco, impegnato..un uomo felice si conosce. Un uomo felice è responsabile e sa creare il suo mondo in continuazione senza stress.

Essere felici non significa essere egoisti.

Essere felici significa essere generosi e contagiosi, carichi di valori!

I valori guidano una persona felice, i valori installati nel profondo.

L’affidamento rende un uomo felice.

Riscoprire il vero senso della tua vita ti porterà ad essere felice.

Inizia la ricerca del senso reale della tua vita.

A volte penso a quanto tempo si perde a cercare qualcosa che si ha esattamente in tasca: scegliere. Spesso vigliacchi, manipolati da sensi di colpa, veicolati da proposte emotive e non intelligenti, ci boicottiamo.

La felicità si trova al confine con la libertà. Puoi essere libero facendo quello che ti piace nel sovrano  e sommo supremo bene per te stesso e rispetto per il prossimo, sempre secondo codici d’onore e valori personali.

Puoi essere felice da solo o insieme a chi senti di tenere accanto a te.

Puoi essere felice anche scegliendo di vivere la vita che non ti piace esattamente, ma ricavandoti delle fughe dove incontrerai te stesso.

Ricapitolando: la felicità è una scelta e si trova ai confini della tua libertà, oltre ogni tua paura.

Ed infine e non meno importante, celebra te stesso,la tua umanità e la tua essenza manifestandoti attraverso la tua sessualità al cospetto di chi scegli nel  fare l’amore: creerai in modo naturale la felicità più intima, preziosa, prestigiosa che tu, uomo o donna, hai nel potenziale innato e come diritto di nascita nel pianeta terra.

Francy

Categorie: Pensieri

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