Se devo incasellare questo percorso velocemente, la prima parola che mi raggiunge è meditazione.

E’ un termine che ultimamente è stato abusato secondo me, è una moda.

Quando provai a fare meditazione io le prime volte, dicevo dentro di me ” Mai più”. Noi occidentali non siamo proprio capaci a fermarci e ad avere il potenziale di osservare la nostra vita con distacco. Assolutamente.Per non parlare delle posizioni imposte: gambe incrociate si, gambe incrociate no. Restare appoggiati? Seduti? Addormentarsi? dolre ovunque, pruriti irraggiungibili, pace desi sensi? o tortura?

I pensieri ti raggiungono come pallottole: ti sfugge la pazienza e la buona volontà iniziale di portare calma in te, perchè sei reattivo alla vita, ed è questa reattività che ti protegge e ti aiuta ad andare avanti.

Reattività a che cosa? A tutto ciò che il tuo cervello ha immagazzinato, e che normalmente ti ha ferito e che in qualche modo devi tenere sotto controllo, essendo vigile però.

Nel momento che distogli la mente, non sei più vigile sul patrimonio problematico, e potresti entrare nei guai. Per il cervello tutto ciò che non è tenuto sotto controllo crea stress pericoloso.

Quindi non è che che sei incapace nel meditare e nel lasciarti andare, semplicemente il tuo cervello non te lo permette: sei da solo a poter gestire la tua vita, non è rilassandosi che si ottengono risultati, si può anche dormire per rigenerarsi.

Sono pienamente d’accordo: una bella domita, un bel pisolino e si sta meglio. Anche qui però i problemi rimangono, e prolificano uno stato d ‘attenzione disfunzionale solo a ciò che ci disturba.

Allora mi sono detta: ” Perché non creare una meditazione mirata che fa attraversare la persona proprio nel suo problema, attraverso codici simbolici, allegorie, archetipi, rappresentazioni, frasi motivazionali, parole mai sentite da una voce esterna e la spiegazione di tutto ciò che accade?”

Così nasce la meditazione PRANA KARMA-La saggezza del cuore intelligente

Che cos’è la meditazione PRANA KARMA?

Quando le persone si trovano in queste serate, creano un campo di energia (morfico) meraviglioso, esso parla da solo, comunica attraverso la serenità di chi c’è o dei loro problemi. Attraverso l’emozione umana o ancora l’intelligenza nel comprendere fermamente che non siamo da soli in nessuno dei nostri strati energetici, né nella materia e nemmeno nell’invisibile.

Vi è un riscontro tangibile.

Il lavoro di gruppo produce infatti molta empatia, sostiene e contiene le persone. Scelgo un argomento per ogni incontro, lo tratto molto poco a livello razionale, per non condizionare il risultato, e poi  attraverso il training autogeno e la meditazione guidata, impostata sull’argomento scelto, si cerca di abbassare il volume emotivo per lasciare spazio al confronto con se stessi, rieducando il pensiero e l’atteggiamento nei confronti della vita e dei problemi.

Tratto moltissimi argomenti i quali vengono sperimentati attraverso la meditazione a livello individuale. E’ proprio attraverso la meditazione che si viaggia nell’invisibile e si fa esperienza e si comprende.

Gli argomenti sono tutti quelli che interessano la struttura della vita e dell’essere umano, le grandi domande che ci poniamo, tratto tematiche sull’energie: anatomia energetica umana, angelica, i maestri,le religioni, la propria identità, le ferite emotive, le relazioni con mamma e papà, la forza della natura,le varie culture umane,  come siamo fatti a livello biologico, come comprendere la natura delle difficoltà..e così via.

Il percorso si frequenta ogni 15 giorni, perché non è un semplice rilassamento, ma è un vero e proprio lavoro che avvia la consapevole e la coscienza ( consapevolezza è essere presenti di ciò che si è, si fa, si vuole- si dice…La coscienza è conoscerne le conseguenza).

Ogni volta  si sperimenta un’altra legge dell’energia universale, ovvero il liguaggio della sincornicità. S’impara davvero a leggere ogni segnale che riusciamo ad indentificare e che può parlarci di noi o a noi.